COMUNE DI LANDIONA

Denominazione abitanti: Landionesi
Numero abitanti: 596
Altitudine: 184 m.s.l.d.m.;
Superficie: 7 Km²
Festa Patronale: 18/7/2017 - SS. Pietro e Paolo
Sito Ufficiale: http://www.comune.landiona.no.it

Storia e Territorio

Già abitata probabilmente da popolazioni celtiche, Landiona ha tracce di insediamenti romani e inoltre sono visibili testimonianze di epoca medievale.
Si ha notizia di Landiona in una bolla papale dell'anno Mille. Nel medioevo fa parte del comitato di Pombia, infeudato ad Antonio e Giovanpietro Rattazzi. Nel 1450 passa agli Sforza, poi ai Gritti nel 1487, e da questi ai Guardi.
Documenti attestano l’inserimento di Landiona nel territorio della Biandrina, strada di collegamento della pianura con la Valsesia, territorio che già nel 1280 ha importanti percorsi irrigui rimasti immutati nel tempo, fondamentali per le coltivazioni agricole e per la vita delle popolazioni locali.
Da sempre centro rurale, con una prevalente attività agricola, Landiona vive oggi anche una importante realtà industriale in campo cosmetico.


Patrimonio ed Emblemi

Landiona è terra di boschi, pioppeti, campi di mais e uva fragola. È terra di mulini, utile testimonianza del ruolo storico ed economico dell'acqua: il mulino Roggia Molinara ben conservato e con pale funzionanti e il mulino Cascina Baraggiola un tempo azionato dall'acqua della Fontana Morina, testimonianze del ruolo storico dell'acqua nella cultura materiale. Ma è anche terra di fontanili, all’origine di singolari ambienti palustri e paesaggi che si differenziano da quelli geometrici della risaia.
Tra le chiese, meritevole è l’oratorio campestre di S. Maria dei Campi del XII sec., luogo votivo situato vicino al paese. Al suo interno pregevoli affreschi di Bartolonus da Novara e dei Cagnola. La parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, di origini antiche e ora in forme ottocentesche e l’oratorio di San Rocco del XVI sec. con muri a ciottoli e affresco del Bartolonus.
Nel centro abitato sono visibili i resti del castello, costruito intorno al 1280 dai Caccia più volte rimaneggiato e ora sede del Comune, e la sua Torre del XV sec., con loggia e mura perimetrali della corte, in parte conservate; Palazzo Porta, il cui nucleo originario non è databile, con funzioni di cascina e residenza di campagna della famiglia.
Landiona è inserita negli itinerari tematici: antichi oratori campestri, percorso devozionale in antichi luoghi di arte e di fede, Vie Verdi del riso-Fontane con punti di osservazine di birdwatching (lungo l'asta del Sesia), percorso delle Fontane, Terrafragola e itinerari del borgo tra cultura e natura.
Numerosi sono i piatti della tradizione: paniscia, salam d'la duia, fidighin, fritto misto, rane fritte e in guazzetto, oca con verza, uva fragola e torta alla marmellata di uva fragola.
Landiona.pdf


Mappa

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